Variante dei saltimbocca di vitello, con crema di cipolla, salvia e pomodorini

Variante dei saltimbocca di vitello, con crema di cipolla, salvia e pomodorini
Variante dei saltimbocca di vitello, con crema di cipolla, salvia e pomodorini

  • Difficoltà: 4 su 5
  • Origine: Roma
  • Quando si prepara: sempre
  • Come si gusta: una cena in famiglia

Tempo di preparazione: 20 minuti

Tempo di cottura: 20 minuti

Ingredienti per 2 persone:

  • 200g di carne di vitello tagliata a fettine sottilissime
  • una decina di foglie di salvia
  • una foglia d’alloro
  • mezza cipolla
  • una dozzina di pomodorini ciliegino
  • olio evo qb
  • sale qb
  • basilico in polvere qb
  • 5/6 fette (della dimensione delle sottilette) di scamorza
  • 5/6 fette di prosciutto cotto
  • stuzzicadenti
  • 50ml di latte
  • 100ml di vino rosso
  • Farina qb

Preparazione:

  1. Mettere da parte 2 o 3 foglie di salvia per guarnire il piatto. Tritare le altre foglie.
  2. Stendere tutte le fettine su una spianatoia e tagliare le fette di scamorza e le fette di prosciutto cotto della dimensione delle fettine, lasciandole però più piccole di circa un centimetro per lato.
  3. Spolverare le fettine con un pizzico di sale e di salvia tritata.
  4. Adagiare sopra ciascuna fetta un pezzo di formaggio e successivamente un pezzo di prosciutto.
  5. Arrotolare le fettine e bloccarle con lo stuzzicadenti.
  6. Passare i saltimbocca creati nella farina (senza esagerare).
  7. Tritare la cipolla e tagliare a metà i pomodorini.
  8. In una padella versare un filo d’olio e la cipolla tritata. Accendere a fuoco medio e far rosolare la cipolla per 5 minuti.
  9. Successivamente aggiungere i pomodorini e lasciar cuocere per altri 5 minuti.
  10. Aggiungere la salvia tritata rimanente e i saltimbocca, versare il vino e sfumare per 5 minuti.
  11. Aggiungere il latte e lasciare cuocere per altri 5 minuti (se la bagnetta risultasse troppo asciutta, aggiungere un po’ d’acqua).
  12. Salare, se necessario.
  13. Disporre i saltimbocca in un piatto da portata, spolverare con del basilico in polvere e decorare con le foglie di salvia intere.

NOTA: i saltimbocca originali prevedono il prosciutto crudo e nascono a Roma, ma sono presenti anche nella cucina popolare di Svizzera, Spagna e Grecia.

Pollo al limone alla Dani

pollo al limone alla dani
pollo al limone alla dani

  • Difficoltà: 3 su 5
  • Origine: la mia testa
  • Quando si prepara: sempre
  • Come si gusta: Con una insalata di pomodori conditi con il limone

Tempo di preparazione: 10 minuti

Tempo di cottura: 20 minuti

Ingredienti per 4 persone:

  • 500g di petto di pollo (circa un petto)
  • 40g di farina integrale
  • una cipolla rossa
  • un limone
  • una noce di burro
  • mezzo bicchiere d’acqua
  • un pizzico di curcuma
  • sale qb
  • pepe qb
  • olio evo
  • un ciuffo di menta fresca per decorare il piatto (opzionale)

Preparazione:

  1. Tagliare il petto di pollo a pezzi di circa 2 centimetri e metterli in una ciotola.
  2. Versare nella stessa ciotola la farina, un pizzico di curcuma, un pizzico di sale e un pizzico di pepe. Mescolare per amalgamare gli ingredienti.
  3. Tagliare la cipolla a julienne e metterla in una padella.
  4. Versare nella padella un filo d’olio evo e la noce di burro. Accendere il fuoco e lasciare soffriggere per 5 minuti a fuoco medio.
  5. Versare nella padella i pezzi di petto di pollo, alzare la fiamma e soffriggere per 5 minuti mescolando in continuazione.
  6. Aggiungere mezzo bicchiere d’acqua, abbassare la fiamma e cuocere per 5 minuti, mescolando spesso.
  7. Nel frattempo tritare finemente la scorza di mezzo limone.
  8. Versare il succo di un limone nella padella e aggiungere la scorza tritata, alzare la fiamma e sfumare il limone per circa 3/4 minuti.
  9. Servire in un piatto da portata decorando con un ciuffo di menta fresca.

NOTA: questo è un po’ il mio cavallo di battaglia in quanto è il piatto che ho cucinato di più ed è tra quelli che più piacciono a mia moglie Lucy, che è anche il mio giudice severo.

Ravioli di carne fatti in casa burro e salvia


  • Difficoltà: 5 su 5
  • Origine: Italia 🇮🇹
  • Quando si prepara: nelle occasioni di festa
  • Come si gusta: in compagnia della famiglia e/o degli amici

Tempo di preparazione: 2 ore

Tempo di cottura: 10 minuti

Ingredienti per 4 persone:

  • 400g di pasta fatta in casa (vedi la ricetta cliccando su questo link
  • 200g di carne tritata
  • 35g di formaggio grattugiato
  • Un bicchiere di vino bianco
  • 2 noci di burro
  • 20 foglie di salvia
  • Sale qb
  • Pepe bianco qb
  • Uno spicchio d’aglio
  • Olio evo qb

Preparazione:

  1. In una padella versare un filo d’olio e l’aglio schiacciato. Fare rosolare per alcuni minuti.
  2. Togliere l’aglio e versare la carne. Lasciare rosolare a fuoco vivo per una decina di minuti (finché l’acqua generata dalla carne si sia asciugata completamente).
  3. Sfumare con il vino per 2 minuti.
  4. Spegnere la fiamma e versare il formaggio grattugiato.
  5. Prendere le sfoglie di pasta fresca e adagiarle su una spianatoia infarinata. Tagliarle a triangoli di circa 3 cm per lato.
  6. Al centro di metà dei quadrati mettere un mucchietto di carne.
  7. Con le dita o un pennellino, bagnarlo nell’acqua e passarlo sui bordi con le dita.
  8. Chiudere i ravioli con l’altra metà dei triangoli e premere bene i bordi con le dita.
  9. In una pentola mettere a bollire abbondante acqua salata.
  10. Lavare la salvia, asciugarla bene e tritarla.
  11. Quando l’acqua bolle versare i ravioli 🥟 e cuocerli per circa 6 minuti.
  12. Scolare i ravioli tenendo mezzo bicchiere di acqua di cottura e riversare i ravioli nella pentola.
  13. Aggiungere il burro e la salvia tritata, mescolare bene. Se risultasse troppo secca aggiungere un po’ d’acqua di cottura.
  14. Servire con una spolverata di formaggio grattugiato.

Pasta fresca menta e limone


  • Difficoltà: 2 su 5
  • Orgine: nella mia mente questa mattina 🙂
  • Quando si prepara: in estate sarebbe l’ideale, ma va bene sempre
  • Come si gusta: sotto il sole e con un vino leggero 🙂

Tempo di preparazione: 5 minuti

Tempo di cottura: 5 minuti

Ingredienti per 4 persone:

  • 400g di cavatelli (o qualsiasi tipo di pasta fresca)
  • 20 foglie di menta
  • la scorza di un limone
  • uno spicchio d’aglio in camicia
  • olio evo qb
  • sale qb
  • una noce di burro

Preparazione:

  1. In una pentola versare dell’acqua, salarla e portarla a ebollizione.
  2. In una padella, versare un filo d’olio e aggiungere lo spicchio d’aglio schiacciato. Far rosolare a fiamma bassa per qualche minuto.
  3. Lavare, asciugare e tritare la menta, lasciando un ciuffetto per decorare il piatto e mettere da parte.
  4. Tagliare la scorza del limone (solo la parte gialla), tritare anch’essa e mettere da parte.
  5. Togliere l’aglio dalla padella, spegnere il fuoco e versarci la menta e la scorza del limone (lasciandone un pizzico da parte). Mescolare.
  6. Versare la pasta fresca nell’acqua bollente e cuocerla (in genere si cuoce in 4/5 minuti).
  7. Appena la pasta fresca è cotta, scolare, tenendo da parte mezzo bicchiere di acqua di cottura.
  8. Versare la pasta nella padella, versare l’acqua di cottura precedentemente messa da parte e la noce di burro.
  9. Mescolare bene tutti gli ingredienti.
  10. Servire spolverando sul piatto un po’ di scorza di limone tritata e un ciuffetto di menta.

NOTA: Se sei amante del limone, nulla ti vieta di spremerci sopra anche il limone stesso e non usare solo la scorza. Fallo pero’ appena versi la menta e la scorza in padella, cosi un po’ evapora mentre l’olio è ancora caldo. Se vuoi gli puoi anche spolverare sopra del pecorino o del parmigiano, ma personalmente credo che verrebbe un po’ coperto il suo gusto vivace.

Capelli d’angelo aglio, olio e peperoncino

capelli d’angelo aglio olio e peperoncino
capelli d’angelo aglio, olio e peperoncino

  • Difficoltà: 4 su 5
  • Origine: Italia 🇮🇹
  • Quando si prepara: quando ne hai voglia
  • Come si gusta: con un vino rosso, ma anche la birra va bene

Tempo di preparazione: 1h

Tempo di cottura: 5 minuti

Ingredienti per 4 persone:

  • 400g di capelli d’angelo fatti in casa. Per la ricetta della massa segui questo link
  • 2 spicchi d’aglio
  • 4 cucchiai di olio evo
  • Peperoncino in polvere qb
  • Sale qb

Preparazione:

  1. Stendere la pasta in modo tale da ottenere delle sfoglie (vedi ricetta della pasta fresca).
  2. Passare le sfoglie nell’apposito attrezzo ed ottenere così la forma a “capelli d’angelo”.
  3. Mettere a bollire in una pentola dell’acqua salata e versarci i capelli d’angelo.
  4. In una padella versare l’olio, accendere la fiamma 🔥 e aggiungere lo spicchio d’aglio schiacciato.
  5. Dopo 5 minuti spegnere tutti i fuochi, scolare la pasta e versarla nella padella con olio e aglio; aggiungere il peperoncino e mescolare.
  6. Togliere l’aglio e trasferire su un piatto da portata.
  7. Spolverare con altro peperoncino e servire.

NOTA: ovviamente si possono usare anche gli spaghetti, se non avete voglia o non avete tempo. Ma se vi capiterà almeno una volta di provare a fare anche questo piatto con la pasta fresca non ve ne pentirete di certo.

Ravioli di carne fatti in casa al sugo

Ravioli di carne fatti in casa al sugo

  • Difficoltà: 5 su 5
  • Origine: Italia
  • Quando si prepara: La domenica (c’è un po’ di lavoro da fare)
  • Come si gusta: con un buon vino rosso

Tempo di preparazione: 2 ore

Tempo di cottura: 10 minuti

Ingredienti per 2 persone:

  • 200g di pasta fatta in casa (vedi la ricetta cliccando su questo link)
  • 200g di carne tritata (meglio se è di scamone)
  • mezza carota
  • mezza cipolla
  • mezzo gambo di sedano
  • 35g di formaggio grattugiato (grana padano)
  • mezzo bicchiere di vino bianco
  • sale qb
  • pepe qb
  • olio evo qb
  • 300g di salsa di pomodoro
  • una foglia d’alloro
  • uno spicchio d’aglio

Preparazione:

  1. Lavare e tritare la carota, la cipolla e il gambo di sedano molto sottilmente.
  2. In una padella versare un filo d’olio e versarci le verdure tritate. Accendere la fiamma e soffriggere a fuoco medio per 5/6 minuti.
  3. Versare ora la carne tritata e continuare a soffriggere per altri 5 minuti, mescolando bene.
  4. Versare il vino e sfumare a fiamma viva per 2 minuti.
  5. Spegnere la fiamma e versare il formaggio grattugiato. Mescolare bene per amalgamare il tutto. Mettere da parte.
  6. Prendere le sfoglie di pasta fresca e adagiarle su una spianatoia infarinata. Tagliarle in quadrati di 2 o 3 cm per lato.
  7. Al centro di metà dei quadrati mettere un mucchietto di carne.
  8. Con le dita o un pennellino, bagnarlo nell’acqua e passarlo sui bordi di ciascun quadrato.
  9. Chiudere i ravioli con l’altra metà dei quadratini, chiudendo bene i bordi con le dita.
  10. In una pentola mettere a bollire abbondante acqua salata.
  11. In una padella (può essere usata la stessa sulla quale si è preparata la carne), versare un filo d’olio e lo spicchio d’aglio schiacciato. Accendere il fuoco e lasciare soffriggere l’aglio per 2/3 minuti.
  12. Versare nella padella la salsa di pomodoro e la foglia d’alloro. Salare e pepare.
  13. Intanto buttare i ravioli nell’acqua bollente e cuocerli. Mescolare spesso.
  14. Quando i ravioli sono cotti, versarli nella padella con la salsa. Spegnere il fuoco, togliere l’aglio e mescolare per amalgamare bene tutto.
  15. Servire in un piatto da portata spolverando con del pepe.

NOTE: Sapevate che il raviolo è nell’elenco del P.A.T.? Il PAT è un elenco ufficiale di prodotti agroalimentari tradizionali italiani (cioè una garanzia di italianità). L’elenco fu istituito dal ministero delle politiche agricole alimentari e quest’anno (il 2019) il record lo detiene la Campania con ben 531 specialità registrate. (fonte wikipedia).

LE MANI IN PASTA

Pasta fresca all’uovo

farina a fontana
farina a fontana

  • Difficoltà: 5 su 5
  • Origine: Italia
  • Quando si prepara: la domenica (c’è un po’ di lavoro da fare)
  • Come si gusta: in mille e uno modi

Tempo di preparazione: circa un’ora

Tempo di cottura: 5/6 minuti

Ingredienti per 2 persone:

  • 50g di semola di grano duro
  • 150g di farina 00
  • un cucchiaio d’olio evo
  • 2 uova intere
  • un pizzico di sale

Preparazione:

  1. In una spianatoia versare le farine a “fontana”.
  2. rompere al centro le uova e versare l’olio e aggiungere il sale.
  3. con una forchetta iniziare a sbattere le uova all’interno della fontana e piano piano aggiungere un po’ di farina all’impasto fino a che tutta la farina si sia “bagnata”.
  4. Proseguire ad amalgamare la massa con le mani. Ruotare e schiacciare energicamente. Se risultasse troppopieni dura, aggiungere un po’ d’acqua. Continuare così per circa 10 minuti. L’impasto deve risultare omogeneo, liscio e elastico (più o meno come il pongo).
  5. Lasciare riposare la massa coperta da un canovaccio per 15 minuti.
  6. tagliare un pezzo della massa e ricoprire la restante massa. Con il pezzo tagliato usare la “nonna papera” per appiattirlo facendo varie passate sempre più sottili. continuare così fino ad esaurire l’intera massa.
  7. qui si decide che forma si vuole dare alla pasta per esempio:
    1. tagliatelle: tagliare le sfoglie a circa 20cm e passarle nell’apposito attrezzo per le tagliatelle;
    2. noddles (o capelli d’angelo): tagliare le sfoglie a circa 20cm e passarle nell’apposito attrezzo per i capelli d’angelo;
    3. pasta ripiena (vedi apposite ricette).

NOTA: si può conservare la pasta in freezer fino a 6 mesi. Quando la si usa, bisogna versarla nella pentola con l’acqua bollente ancora congelata.

Patate al forno croccanti fuori e morbide dentro

Patate al forno croccanti fuori e morbide dentro
Patate al forno croccanti fuori e morbide dentro

  • Difficoltà: 2 su 5
  • Origine: Italia
  • Quando si prepara: in ogni occasione
  • Come si gusta: con un bell’arrosto o pollo al forno

Tempo di preparazione: 10 minuti

Tempo di cottura: 30 minuti

Ingredienti per 4 persone:

  • 8 patate (pasta gialla)
  • 2 rametti di rosmarino
  • Olio evo qb 
  • 2 spicchi d’aglio
  • Sale qb

Preparazione:

  1. Sbucciarle e metterle in acqua. 
  2. Tagliarle e sciacquarle. 
  3. Metterle in acqua bollente per 2 minuti (senza far interrompere l’ebollizione). 
  4. Asciugarle. 
  5. Tritare il rosmarino e l’aglio.
  6. Mettere le patate in una teglia, aggiungere un filo d’olio, il rosmarino e l’aglio tritati, infornare con forno preriscaldato a 240g per circa 30 minuti. 
  7. Salare.

NOTE: sapevate che le patate, consumate con tutta la buccia, forniscono il 45% del fabbisogno giornaliero di vitamina C?

Danubio (salato)

bollito di manzo
danubio salato

  • Difficoltà: 4 su 5
  • Origine: Napoli
  • Quando si prepara: in occasione di feste
  • Come si gusta: assolutamente da strappare con le mani, in compagnia di amici

Tempo di preparazione: circa un’ora

Tempo di cottura: 25 minuti

Ingredienti per 1 Danubio:

  • 25g Lievito di birra (un cubetto)
  • 500g di farina manitoba
  • Zucchero
  • Acqua
  • Sale
  • Burro
  • 2 uova
  • Latte
  • Scamorza, fontina
  • Prosciutto, salame, pancetta

Preparazione:

  1. Versare nella planetaria la farina, il lievito sbriciolato, lo zucchero, l’acqua, l’uovo e il latte. Far partire la planetaria a media velocità con il gancio e lasciare che gli ingredienti si mescolino per circa 10 minuti.
  2. Tagliare il burro a pezzettini piccoli. Iniziare ad aggiungere, con la planetaria in movimento il burro un pezzetto alla volta, aspettando che ogni pezzetto si inglobi all’impasto completamente. Terminato il burro, aggiungere il sale e lasciare girare ancora per 30 secondi.
  3. Prendere l’impasto ed effettuare la “pirlatura ” (generare una sfera girando l’impasto su di un piano, spingendo verso il basso con le dita durante la rotazione).
  4. Versare un po’ di farina in una ciotola e appoggiarci la “palla” ottenuta. Coprire con della pellicola e lasciare riposare in forno spento, ma con la luce accesa e una ciotola con dell’acqua per circa 15 minuti.
  5. Intanto tagliare il formaggio e gli affettati a cubetti.
  6. Prendere un pezzo di impasto di 25g e creare delle “rondelle” con le mani, aggiungere un po’ di formaggio e un po’ di affettato e chiudere l’impasto creando una pallina. Creare tante palline fino a finire l’impasto.
  7. In una teglia rotonda foderata con della carta da forno, adagiare le palline, partendo dal bordo e metterle una vicina all’altra. Finito il primo cerchio continuare facendo altri cerchi verso l’interno.
  8. Lasciare lievitare per un’altra ora e poi infornare con forno già caldo a 180°C per 25 minuti.
  9. Servire su un piatto da portata. Ogni commensale strapperà una pallina con le mani.

NOTA: sapevate che il nome originale era Buchteln e comparve a Napoli negli anni ’20 grazie a Giovanni Scaturchio, un pasticcere di origine calabrese. Qualcuno dice pero’ che la comparsa del Danubio risale ad ancora prima, durante il regno dei Borbone, quando nel 1768 il Re Ferdinando IV prese in sposa Maria Carolina D’Asburgo-Lorena, che portò con se dei cuochi viennesi, che fusero la cucina austriaca con quella napoletana con quello che prese il nome appunto di DANUBIO.

Pasta alla carbonara classica

Pasta alla carbonara classica

Pasta alla carbonara classica


  • Difficoltà: 3 su 5
  • Origine: Roma
  • Quando si prepara: tutte le stagioni
  • Come si gusta: aggiungendogli un pizzico di peperoncino 🌶 e un buon vino rosso, magari il Rosso Roma

Tempo di preparazione: 5 minuti

Tempo di cottura: 15 minuti

Ingredienti per 4 persone:

  • 5 uova 🥚 (uno per commensale e uno per la “pentola”)
  • 400g di pancetta (a cubetti)
  • 400g di pasta (penne o spaghetti)
  • 100g di formaggio 🧀 pecorino grattugiato
  • Un cucchiaio 🥄 d’olio
  • Sale qb

Preparazione:

  1. Riempire una pentola d’acqua, salare e mettere a bollire.
  2. In una padella aggiungere l’olio, versare i cubetti di pancetta e fare soffriggere un paio di minuti e poi spegnere la fiamma.
  3. In una ciotola rompere le uova 🥚, aggiungere un 3/4 di pecorino e un pizzico di sale. Sbattere le uova.
  4. Appena l’acqua bolle, versare la pasta e cuocerla al dente (vedere il tempo di cottura al dente sulla confezione, se non riesci a riconoscerlo “a vista”).
  5. Scolare la pasta e versarla nella padella con la pancetta. Accendere la fiamma e mescolare per un minuto.
  6. Versare la pasta e la pancetta di nuovo nella pentola usata per la cottura della pasta e versarci il composto con l’uovo sbattuto.
  7. Mescolare bene tutto e servire su un piatto da portata.
  8. Terminare il piatto spolverando con il pecorino rimasto.

NOTA: c’è chi pensa che la carbonara voglia il guanciale al posto della pancetta. In quel caso, vi suggerisco di non aggiungere olio in quanto il guanciale rilascerà lui stesso il grasso necessario.